È arrivata l’estate: è tempo di decisioni importanti

Agosto. Quel meraviglioso momento dell’anno in cui finalmente possiamo prenderci del tempo per riflettere su scelte davvero strategiche:

Ombrellone in prima o seconda fila?
Insalata detox o fritto misto senza rimorsi?
Rispondere a quella mail urgente… o lasciarla maturare fino a settembre?

Anche noi di Americo Bazzoffia Consulenza e Formazione ed Eskogito abbiamo preso una decisione difficile:
Fermarci. Ricaricare le batterie. Lasciare spazio all’ozio creativo (quello vero).

Dal 1° al 31 agosto saremo ufficialmente in modalità “hollyday” – ma con stile.
Perché sappiamo che le migliori idee arrivano proprio quando si smette di cercarle.
E voi lo sapete bene.

Ci vediamo a settembre, pronti a trasformare buone intuizioni in ottimi progetti.
Nel frattempo, fate le vostre scelte estive con la stessa cura che mettete nei business plan. O quasi.

Buone vacanze e… buone decisioni! http://www.americobazzoffia.com

CON L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE AVREMO UN FUTURO SENZA LAVORO?SOLO SE SCEGLIAMO DI NON AGIRE ORA.

di prof. dott. Americo Bazzoffia

Il passato che insegna: Ferrovie dello Stato, tecnologia e il boom dei baby pensionati

C’erano anni in cui il treno era molto più di un mezzo di trasporto: era un mondo. Le stazioni pullulavano di capistazione, addetti agli scambi manuali, personale ai segnali, controllori, operai nei depositi. Ma tra la fine degli anni ’70 e i primi anni ’90, tutto cambiò. Le Ferrovie dello Stato Italiane iniziarono una profonda trasformazione, spinta da una nuova ondata tecnologica: segnalamento centralizzato, automazione degli scambi, bigliettazione elettronica. Un treno non aveva più bisogno di dieci persone per muoversi da una città all’altra. Bastava un macchinista, un centro operativo, un software.

In quel contesto, migliaia di lavoratori si trovarono “di troppo”. Per evitare licenziamenti di massa, lo Stato spinse per una soluzione: il prepensionamento, anche con 15 o 20 anni di contributi. Tra il 1981 e il 1993 furono oltre 80.000 i dipendenti FS che lasciarono il lavoro in anticipo, e più di 40.000 lo fecero da veri e propri “baby pensionati”. A volte a soli 42 o 45 anni.

Non era solo un problema di conti pubblici. Era la fine di un’epoca, e l’inizio di una riflessione che oggi torna più che mai attuale: cosa succede al lavoro quando arriva una nuova tecnologia? Come disse Luciano Gallino, sociologo del lavoro: “Abbiamo usato la tecnologia non per migliorare il lavoro umano, ma per ridurlo, scaricando sulla collettività il prezzo del progresso“.

Il presente che bussa: Intelligenza Artificiale e il futuro del lavoro in Italia

Oggi siamo a un nuovo bivio, forse più grande di quello vissuto dalle Ferrovie. Questa volta non si tratta solo di automazione meccanica, ma di qualcosa di più profondo: l’intelligenza artificiale, capace non solo di “fare”, ma di pensare, decidere, sostituire funzioni cognitive umane. E la sua diffusione sta accelerando.

Secondo studi del Politecnico di Milano, McKinsey e OCSE, l’AI trasformerà radicalmente interi settori dell’economia italiana. Nei prossimi 3 anni rischiano di sparire almeno 165.000 posti di lavoro, che diventeranno 305.000 in 5 anni, e oltre mezzo milione entro il 2035. Le aree più colpite? Banche, assicurazioni, logistica, amministrazione pubblica, sanità amministrativa e commercio al dettaglio.

Certo, l’AI può anche creare nuovi ruoli, ma la velocità con cui distrugge lavoro è più alta della capacità del mercato di crearne di nuovo e non è affatto detto che i lavoratori e i professionisti che perderanno il lavoro potranno svolgere i nuovi lavori che con l’AI si potranno generare. E allora che fare? Rassegnarsi a un futuro di cassa integrazione, redditi di cittadinanza, baby pensionamenti, oppure immaginare qualcosa di diverso?

Io come intellettuale, studioso ed esperto di AI condivido il pensiero dell’economista Jean- Paul Fitoussi, il quale diceva chiaramente: “La riduzione dell’orario di lavoro non è una rinuncia, è una redistribuzione dell’intelligenza“.

Il futuro che possiamo scegliere: meno lavoro, più vita. E una società più equa

C’è un’alternativa alla società dei baby pensionati digitali o delle persone eternamente assistite: usare la tecnologia per lavorare meno, ma meglio. Se le aziende che impiegano l’intelligenza artificiale producono di più con meno personale, allora devono condividere questa produttività. Immaginiamo un sistema in cui, per legge o contratto, chi implementa AI in modo massiccio sia obbligato a ridurre l’orario di lavoro a parità di stipendio. Una sorta di part time redistribuito: 20/30 ore settimanali invece di 40. Non è utopia. È già realtà in alcune sperimentazioni in Francia, Germania e Regno Unito. E i risultati? Maggior benessere dei lavoratori, più produttività, meno assenteismo, più domanda interna.

Un sistema così farebbe bene anche ai conti pubblici: meno cassa integrazione, meno pensionamenti anticipati, meno disagio sociale. E soprattutto, restituirebbe senso al progresso. Perché il vero valore dell’AI non è sostituire le persone, ma alleggerirle dalla fatica. Lo stesso era accaduto con la macchina a vapore, che ci liberò da 12-14 ore di lavoro al giorno, o con l’energia elettrica che rese sicure e pulite le fabbriche.

Come scriveva Karl Polanyi, “Chi non governa una rivoluzione industriale, ne subirà le conseguenze. Peggio: la subirà in silenzio“.

Un appello alla classe dirigente italiana : non possiamo aspettare che arrivi la tempesta per cercare un ombrello.

Si, non possiamo aspettare che arrivi la tempesta per cercare un ombrello. Serve ora e subito una nuova legislazione sul lavoro, che tenga conto dell’intelligenza artificiale e dei suoi effetti. Serve una visione comune tra governo, imprese e sindacati. Perché il futuro

non si subisce: si costruisce, insieme.

Non vogliamo essere ricordati come la generazione che ha lasciato milioni di persone senza lavoro perché non ha saputo gestire il cambiamento. Vogliamo essere quella che ha trasformato l’intelligenza artificiale in intelligenza sociale.

BIOGRAFIA DELL’AUTORE :

Prof. Dott. Americo Bazzoffia, è un docente universitario, saggista e giornalista, considerato tra i maggiori esperti italiani di comunicazione digitale, intelligenza artificiale applicata, digital transformation e marketing strategico. Laureato con lode in Scienze della Comunicazione presso l’Università “La Sapienza” di Roma, ha completato la sua formazione con diversi master e certificazioni avanzate in AI, cybersecurity, marketing digitale e management pubblico.

Attualmente insegna presso università e istituzioni prestigiose, tra cui LUISS Guido Carli, Università della Tuscia, IED – Istituto Europeo di Design, Università Mercatorum, Pegaso, Università Niccolò Cusano, e l’Accademia di Belle Arti di Roma e in prestigiose realtà di formazione aziendale come CEGOS. E’ stato anche formatore per Google nel progetto Digital Lab e consulente per aziende leader come Deloitte, Enel, Accenture, Toyota, Poste Italiane e Procter & Gamble, etc. Ha ricoperto ruoli di responsabilità in numerosi enti pubblici e privati ed è stato selezionato come esperto scientifico di formazione, AI e digitale per il CNEL e l’AGCOM, dove ha partecipato alla stesura delle linee guida nazionali sull’attività degli influencer.

Autore di decine di pubblicazioni e saggi su intelligenza artificiale, comunicazione e innovazione, ha ricevuto riconoscimenti come il Premio Professionista dell’anno 2020 nel settore della formazione. Relatore regolare nei più importanti eventi sull’innovazione, come il Web Marketing Festival, AI Festival e il Forum della Comunicazione, è fondatore della società Eskogito SRLs.

BIBLIOGRAFIA :

Gallino, L. (2007), Il lavoro non è una merce. Contro la flessibilità, Laterza.

Giuntini, A. (2011), “La modernizzazione tecnologica delle Ferrovie Italiane”, in Storia dell’industria italiana, Il Mulino.

ISTAT. (1995–1998), Annuario Statistico Italiano, Istituto Nazionale di Statistica. Corte dei Conti. (1995), Relazione sullo stato della spesa previdenziale, Roma. Parlamento Italiano. (1977, 1992), Legge 285/1977 e Legge 503/1992.

CNEL. (1993), Il costo della transizione nelle partecipazioni statali, Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro.

McKinsey Global Institute. (2023), “The Future of Work in Europe”. https://www.mckinsey.com/

OCSE. (2021–2024). “AI and the Future of Skills” (Vol. 1 & 2). Organisation for Economic Co-operation and Development.

Osservatorio Artificial Intelligence – Politecnico di Milano. (2022–2024). “Rapporti annuali sull’adozione dell’AI nelle imprese italiane”. https://www.osservatori.net/

World Economic Forum. (2023). “Future of Jobs Report”. https://www.weforum.org/ Rifkin, J. (1995). “La fine del Lavoro”. Baldini Castoldi Dalai.
Fitoussi, J. P. (2002). “La democrazia e il mercato”. Einaudi.
Polanyi, K. (2004). “La grande trasformazione”. Einaudi.

INPS. (anni vari). “Archivi storici su pensionamenti anticipate”. Istituto Nazionale Previdenza Sociale.

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. (2023). “Rapporto annuale sul mercato del Lavoro”. Roma.

Camera dei Deputati. (1989–1995). “Atti parlamentari e discussioni su riforme pensionistiche”.

Fondazione Di Vittorio – CGIL. (2023). “Studi e proposte per la contrattazione nell’era dell’AI”.

Formello affascinata dall’AI: grande successo per la conferenza del prof. Bazzoffia con il Lions Club

📍 A Formello si è parlato di intelligenza artificiale, e il pubblico ha risposto con entusiasmo.

La conferenza “Opportunità e uso consapevole dell’intelligenza artificiale”, tenuta dal prof. Americo Bazzoffia e promossa dal Lions Club, ha riscosso grande successo per la chiarezza dei contenuti e la profondità della riflessione proposta.

🔍 Si è discusso di come l’AI stia trasformando il nostro quotidiano, tra potenzialità, rischi e responsabilità etiche. Un incontro che ha acceso l’interesse trasversale di professionisti, studenti, cittadini e curiosi del digitale.

L’intelligenza artificiale non è una tecnologia lontana: è già tra noi. Sta a noi capirla, guidarla e usarla in modo consapevole.

📖 Per saperne di più, leggi l’articolo completo su Viterbo News 24:
👉 https://www.viterbonews24.it/news/formello-incantata-dall’intelligenza-artificiale-con-il-prof.-bazzoffia_147411.htm

AI e Agricoltura: intervista ad Americo Bazzoffia su Agra Press

📢 È stata pubblicata su Agra Press una nuova intervista al prof. Americo Bazzoffia, consulente ed esperto di comunicazione, formazione e innovazione, sul tema: “Intelligenza Artificiale e mondo agricolo”.

Nell’articolo si analizzano i cambiamenti già in corso nel settore agricolo, le potenzialità dell’AI per la gestione dei dati, l’ottimizzazione delle risorse, la tracciabilità delle filiere e l’importanza di nuove competenze digitali per agricoltori e operatori del settore.

L’intelligenza artificiale non è solo una tecnologia, ma un nuovo approccio culturale anche per l’agricoltura.

🔗 Leggi qui l’intervista completa:
https://www.agrapressnews.eu/Singolanews.php?id=6787&mail=giorgio.setti@newbusinessmedia.it

Tour AI: opportunità e limiti dell’intelligenza artificiale tra Como, Lugano, Roma e Formello

Americo Bazzoffia completa un nuovo ciclo di consulenza e formazione sull’intelligenza artificiale rivolto a imprese, dipendenti, studenti e cittadini interessati al futuro digitale.

📍 Como, Lugano, Roma, Formello – Quattro tappe, una sola grande sfida: affrontare il presente e il futuro dell’intelligenza artificiale con strumenti di comprensione, competenza e consapevolezza.

Il nuovo tour di consulenza e formazione condotto da Americo Bazzoffia ha portato al centro del dibattito pubblico e aziendale i temi chiave legati all’AI: dalle opportunità strategiche per le imprese, alle ricadute sul mondo del lavoro, fino agli impatti sociali ed etici.

Incontri, workshop, interventi formativi rivolti a imprenditori, dipendenti, studenti, docenti e cittadini che vogliono comprendere come l’AI stia cambiando il nostro modo di vivere, lavorare e decidere.

“Una grande rivoluzione tecnologica sta arrivando, e dobbiamo essere pronti se non vogliamo esserne travolti.”
– Americo Bazzoffia

Questo tour rappresenta un altro passo concreto verso la diffusione della cultura digitale, in un momento storico in cui la transizione tecnologica richiede non solo innovazione, ma anche educazione e guida.

📸 Dove siamo stati:

  • Como
  • Lugano
  • Roma
  • Formello

💡 Temi affrontati:

  • Cos’è l’Intelligenza Artificiale (e cosa non è)
  • Impatti sull’impresa e sulla produttività
  • Rischi, limiti e scenari etici
  • Competenze richieste per il futuro del lavoro

Continueremo questo percorso in nuove città, per portare conoscenza e consapevolezza dove ce n’è più bisogno.

Venerdì alla LUISS Guido Carli – School of Government

Il Prof. Americo Bazzoffia tiene una lezione su “La pubblicità e la sua evoluzione digitale”, all’interno del Master in Comunicazione Istituzionale.

📍Venerdì alla LUISS Guido Carli – School of Government

Un’occasione preziosa per approfondire i cambiamenti strutturali del mondo pubblicitario nell’era del digitale, tra nuovi modelli di engagement, strategie crossmediali e tecnologie emergenti.

🎯 Un momento di alta formazione, utile per tutti i professionisti della comunicazione e del marketing interessati a cogliere le sfide della trasformazione digitale.

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