Le intelligenze artificiali generative stanno per compiere un vero salto di qualità, grazie a una novità introdotta da Google all’interno del suo Google AI Studio.
Tra le innovazioni più sorprendenti, troviamo la possibilità di ricreare nuove immagini con lo stesso soggetto. Se, ad esempio, un’immagine generata raffigura un gatto che ti piace, potrai chiedere all’AI di riproporlo in pose, stili e contesti differenti, mantenendo però coerenza visiva e identitaria.
Si tratta di un’evoluzione epocale nella generazione visiva, con implicazioni enormi per l’editoria, la comunicazione visiva e persino il cinema.
Questo livello di continuità e personalizzazione segna l’inizio di una nuova era in cui l’AI potrà diventare una vera e propria co-autrice di narrazioni visive, affiancando creativi, registi, brand e content creator.
Uno sviluppo che spalanca nuove frontiere nel mondo del visual storytelling e che, sono certo, cambierà radicalmente il modo in cui progettiamo contenuti digitali.
Saluti cordiali,
Americo Bazzoffia

